Pellegrini e pellegrinaggi nella storia

PRESENTAZIONE

Il convegno, quinto appuntamento consecutivo dell’ormai tradizionale rassegna di settembre “Religione e cultura” della Biblioteca diocesana “L. Jacobilli” di Foligno, è il primo incontro di due atti e si incentra, quest’anno, sui Peregrini per allargare poi il focus, nel prossimo, sui Viatores. Unifica i due ambiti il tema del viaggio quale chiave interpretativa della storia dell’umanità, nel cui spettro semantico si collocano anche accezioni nuove e attuali, al passo con le trasformazioni strutturali in campo tecnologico e digitale di una comunità-mondo in cui la globalizzazione rende tutti iper-nomadi che navigano su Internet e moltiplica la tipologia delle figure e delle pratiche che incarnano lo spirito del viandante.
Sul finire del XX secolo ha ripreso forza il Cammino di Santiago, che ha avuto l’effetto, nel giro di pochi anni, di ridestare l’interesse al pellegrinaggio anche su altri antichi cammini della cristianità. Ciò ha favorito, dunque, la ripresa degli itinerari di pellegrinaggio in Italia e altrove, con la riattivazione di quelli storici o la proposta di cammini tematici legati alla religiosità popolare. Anche l’Umbria, regione di transito e cerniera tra il versante adriatico e il litorale tirrenico, ma anche meta di pellegrinaggio per la nota indulgenza della Porziuncola, è oggi sempre più toccata da questo crescente ritorno di pellegrini verso i grandi santuari della cristianità, come Assisi, Loreto e Roma.

In questo anno giubilare, e in vista del centenario francescano del 2026, la proposta è rivolta alla città di Foligno, ma anche ai centri regionali e alle periferie del Centro Italia interessati dal tessuto delle antiche vie di pellegrinaggio e dalla sentieristica di cammini storici o di più recente attivazione. Segnatamente il convegno mira pertanto a comprendere:
1) Le origini e gli sviluppi del pellegrinaggio cristiano nel Medioevo
2) Le ragioni e le prospettive della riscoperta del Cammino di Santiago, che attrae sempre più pellegrini da tutti i continenti
3) Le tracce lasciate dai pellegrini nella documentazione d’archivio in Valle Umbra
4) L’attuale ripresa degli itinerari di pellegrinaggio in Italia e in Umbria (ivi inclusa Foligno quale crocevia dei tre grandi pellegrinaggi sopra richiamati)
5) La riconoscenza che la città di Foligno e la stessa regione dell’Umbria devono allo storico don Mario Sensi, a dieci anni dalla scomparsa, per i suoi pregevoli studi sui pellegrini e sui santuari dell’Italia centrale.
Correda la giornata di studi una mostra bibliografica e documentale dedicata ai pellegrinaggi nel tempo e nello spazio, che sarà inaugurata a conclusione della seduta convegnistica e visitabile anche in seguito. Si offre così una riflessione sul pellegrinaggio come struttura profonda di tutte le culture e, in particolare, su quello cristiano come fenomeno di estesa rilevanza antropologica e sociologica per l’identità europea.

Programma

Saluti istituzionali

Origini e sviluppi del pellegrinaggio cristiano nel Medioevo. Appunti
Αntonio NIZZI

La riscoperta del Cammino di Santiago. Ragioni e prospettive
Paolo CAUCCI VON SAUCKEN

Pausa caffè

Ad limina. Tracce di pellegrini nella documentazione d’archivio in Valle Umbra
Lucia BERTOGLIO

Don Mario Sensi storico dei pellegrinaggi
Luigi SENSI

Discussione e conclusioni

Momento conviviale (prenotarsi al 346 182 3145)

Ulteriori informazioni

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